Simala
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Il portale archivoltato, in conci di pietra lavorata con soprastante piccionaia, introduce ad una dimora a corte doppia la cui costruzione risale agli anni Quaranta. 

Sul prospetto principale dell’abitazione è presente un loggiato, sa lolla, con esposizione verso il sorgere del sole, ornato da tre arcate a tutto sesto sul quale si aprono tutte le stanze del piano terra che da esso prendono aria e luce. 

Come in tutte le case campidanesi era questo il luogo del vivere quotidiano con gli scanni allineati e cesti e cestini appesi alle pareti, vero e proprio luogo della vita familiare. In quest’ambiente tipico della cultura agro-pastorale le donnepreparavano il grano per la panificazione e tessevano e, al contempo, coltivavano le relazioni familiari e sociali. 

Relativamente al portale situato nel prospetto principale è da evidenziare la presenza di un infisso ligneo ornato di una elegante cornice che a destra delimita l’ingresso pedonale ed è simmetrica all’anta sinistra, priva di portello. 

Degni di nota sono anche la serratura e il battacchio in ghisa scelto, evidentemente, non solo per la sua praticità ma anche per l’aspetto puramente artistico. In alcune abitazioni questi bellissimi oggetti d'arte, venuta meno la loro funzione, o compromesso il loro stato di conservazione sono stati sostituiti da moderni campanelli.

Nel cortile retrostante della casa, dove si trovavano gli annessi rustici, cioè s’omu ’e palla (il pagliaio), sa stadda (la stalla dei buoi) e i ricoveri per gli animali da cortile e da lavoro vi è un secondo ingresso per l’accesso degli animali.